Multi Satellite

Canali satellitari per alberghi e bed & breakfast

Impianto ricezioneIl desiderio di ogni gestore di piccoli e grandi alberghi è quello di mettere a proprio agio i suoi clienti fornendo servizi adeguati, tra questi c’è sicuramente avere a disposizione la televisione con i canali satellitari nella propria lingua che permettano anche di avere un minimo d’informazione sui fatti di casa propria, questo è possibile attraverso internet ma ancora oggi molti preferiscono la televisione.

Tra le soluzioni più semplici abbiamo la possibilità di dotare le televisioni della Sintonia canalinostra struttura di un decoder per la ricezione dei canali satellitari o utilizzare televisori con il decoder integrato, questa a prima vista sembrerebbe una soluzione ideale ma analizzandola attentamente vedremo che il cliente dovrebbe imparare ad usare un decoder e costringerlo a cercare tra decine di canali spesso senza una disposizione logica, questo lo rende quasi inutile a causa della difficoltà d’utilizzo, un ulteriore problema è che per ricevere i canali in più lingue dovremo riceverli da più satelliti aumentando le problematiche tecniche.

Centralino trasmodulatoreUna soluzione che risolve molti di questi problemi è quella di installare una sorta di decoder in antenna preoccupandoci di fare una selezione dei canali satellitari adeguata alla vostra clientela da rendere disponibili su tutti i televisori senza modificare la distribuzione preesistente nella struttura.

Qui di seguito un esempio della lista personalizzata dei canali satellitari internazionali scelti tra quelli ricevibili in chiaro (senza abbonamenti) con un centralino che trasmodula 4 bouquet per avere una buona lista di servizi televisivi con un minimo investimento economico:

  • Canali in lingua russa
    • RTG Int (generalista)
    • Karusel INT (bambini)
  • Canali in lingua francese
    • TV5 Monde (generalista)
    • M6 HD (generalista)
    • W9 Suisse HD (generalista)
    • 6ter (generalista)
  • Canali in lingua inglese
    • BBC World News (news)
    • Bloomberg Europe (business)
    • CNN Int. (news)
    • DW Eng (generalista)
    • Al Jazeera English (news)
  • Canali in lingua tedesca
    • Nickelodeon Germany (bambini)
    • Comedy Central Germany (intrattenimento)
    • VIVA (musica)
    • Bibel TV (generalista)
    • Servus TV Deutschland (generalista)
  • Canali in lingua spagnola
    • TVE International (generalista)
    • Canal 24 Horas (news)
  • Canali in lingua cinese
    • Jiangsu TV (generalista)
    • CGTN Documentary (documentari)
    • CCTV (generalista)

per informazioni e preventivi personalizzati scrivere una mail a info@fareimpianti.it o telefonare allo 0931468050

Video player per insegne e info channel

Da oggi è disponibile il nostro nuovo video player per la realizzazione di insegne e info panel, può essere usato in tutti i casi in cui si voglia creare un sistema informativo d’impatto per la comunicazione con il cliente o il semplice passante.

Un piccolo micro controllore con uscita Full HD provvederà a mandare i nostri video nella sequenza che avremo preparato basterà caricarli su una chiavetta USB che una volta inserita sul nostro dispositivo li farà andare di continuo sul nostro sistema che potrà essere un singolo monitor nel caso di un bar o su decine di monitor contemporaneamente.

Schermi:

  • singolo monitor collegato direttamente con un cavo HDMI per un bar o un piccolo ristorante
  • più monitor attraverso uno switch HDMI nel caso di locali più grandi
  • canalizzato nella distribuzione TV come info channel per alberghi e strutture ricettive

Modi di utilizzo:

  • può essere utilizzato per creare un canale con tutte le informazioni per gli ospiti nelle strutture ricettive
  • Nei locali può essere utilizzato per pubblicizzare prodotti o le proprie specialità
  • insegne digitali
  • l’unico limite per l’utilizzo è la creazione dei contenuti da veicolare

Formati supportati:

  • supporta i formati video più diffusi come .avi, .mov, .mkv, .mp4, o .m4v con risoluzioni da 720p e 1080p

Per informazioni e preventivi personalizzati inviate una mail a info@fareimpianti.it o chiamate lo 0931468050

 

Utilizzare un sistema professionale HotSpot

unifi_APSempre più spesso nelle strutture aperte al pubblico viene richiesto un servizio di connettività ad internet tramite Wi-Fi, il modo più semplice e immediato per condividere la connessione consiste nel fornire semplicemente la password di accesso ma questo implica serie problematiche per la sicurezza della rete e non dà in pratica nessun beneficio al gestore, bisogna ricordare che anche se per il gestore dell’attività non è più obbligatoria l’identificazione dei soggetti ai quali si fornisce la connettività a Internet (commi 1, 4 e 5 dell’articolo 7 del decreto Pisanu), è consigliabile dotarsi di un sistema di registrazione e autenticazione degli utenti, in modo tale da poter scaricare sugli utenti connessi le responsabilità di eventuali attività illecite (reati: truffe o scambio di materiale pedo pornografico), esonerando il gestore dell’attività.

Per ovviare a tutte queste problematiche e ottenere vantaggi per tutte le attività commerciali sarebbe meglio adottare un sistema di hot spot come il nostro WiFiPoint

Principali caratteristiche di WiFiPoint

La navigazione Wi-Fi per gli utenti comincerà a partire dall’autenticazione tramite le credenziali di accesso (registrazione o social), potremo inoltre prestabilire la durata e la velocità di navigazione limitando il sovraccarico della rete con fenomeni di rallentamento e garantendo la sicurezza della nostra LAN, potremo inoltre riconoscere e risolvere eventuali abusi da parte di utenti indesiderati che potremo identificare e bloccare.

Marketing e report

La nostra suite di marketing fornisce potenti strumenti per monitorare e promuovere schermata-2016-11-15-alle-22-21-35attivamente il tuo business. Si può personalizzare la pagina d’ingresso con marchi e messaggi pubblicitari personalizzati e utilizzare la nostra funzione di comunicazione per inviare e-mail mirate e SMS base campagne per i tuoi visitatori.

Nella nostra area visitatori e dispositivi consente di visualizzare sullo schermo o scaricare tutti i dati che raccogliamo sui tuoi visitatori.

Sicurezza & protezione

La sicurezza di Internet può essere una delle maggiori preoccupazioni per i locali che offrono servizi di Wi-Fi. Utilizzando il nostro software faremo in modo che abbiano i requisiti legali per i provider di hotspot pubblico.

Tutti gli utenti che accedono alla rete saranno instradati attraverso il nostro HotSpot che è conforme alle vigenti leggi e alle linee guida per fornire un hotspot WiFi pubblico. Il nostro HotSpot ha la certificazione ISO 27001. La nostra infrastruttura di hosting è contenuto interamente all’interno di servizi cloud di Amazon, che sono completamente PCI-DSS e ISO 27001 compiacente.

Attività illegali online

I Digital Economy Act 2010 obiettivi online copyright violazione dagli utenti finali, che copre l’uso illegale o inappropriato di download e condivisione di file. Il nostro software aiuta a sedi di dimostrare di avere preso le misure necessarie per impedire la violazione del copyright, da utenti WiFi ospiti che devono registrarsi e accettare termini e condizioni che riguardano l’uso inappropriato.

Rilevamento dell’utilizzo

Il rilevamento dell’utilizzo avviene tramite le richieste DNS. Tutti i dati di utilizzo vengono archiviati per il periodo minimo legale e vengono registrati con l’indirizzo MAC dell’individuo per accedere ai dettagli. I rapporti nel portale mostrano quali siti sono stati più richiesti e bloccati, e quali categorie di domini più richieste e hanno bloccate.

Filtraggio dei contenuti

Tutti i luoghi che utilizzano il nostro filtro contenuti sono automaticamente compatibili con la Watchlist IWF (Internet Watch Foundation), grazie alla collaborazione con di Open DNS con il IWF. Ciò significa che tutti gli URL raccolti saranno controllati a livello di sede in tempo reale. Ogni richiesta di sito Web effettuata all’interno di una sede viene instradata tramite server di filtraggio DNS del nostro software. Questi server verificano il rispetto all’elenco dei siti bloccati e se una richiesta è limitata, viene reindirizzato a una pagina di destinazione che spiega che il sito è stato bloccato.

Login & provisiong

Il nostro software è adatto a tutte le imprese, consentendo loro di separare completamente i loro ospiti dello staff. Esso utilizza un sistema di provisioning invece di WPA o di altri sistemi di crittografia WiFi SSID, che sono intrinsecamente insicuri per un ambiente di accesso dei device automatico dei certificati.

Seamless roaming

La nostra soluzione WiFi sociale non richiede di ripetere l’accesso. Una volta che un cliente accede all’HotSpot per la prima volta, utilizzando sia l’autenticazione di media sociali o compilando il modulo di registrazione, il sistema lo riconoscerà automaticamente.

Protezione dei dati

I dati personali che riguardano gli individui raccolti attraverso le sedi vengono gestiti in conformità al Data Protection Act 1998. Questi dati vengono memorizzati in linea con i requisiti della legge e sono registrati con l’ufficio del Commissario per l’informazione.

Conservazione dei dati

A rispettare i dati sulla conservazione (EC Directive) 2009, che assiste nella prevenzione e nel rilevamento della criminalità organizzata e del terrorismo, alcuni dati di comunicazione devono essere conservati dai fornitori di servizio. Viola memorizza questi dati in linea con i requisiti del regolamento sui server web di sicuro terze parti Amazon.

Tutti i dati vengono archiviati in servizi cloud di Amazon e memorizzate a livello globale in linea con la legislazione e delle migliori pratiche. Dati dell’UE archiviati nei dati di Dublino, US nei dati USA e APAC a Singapore.

Gestione di successo dei clienti

schermata-2016-11-15-alle-22-21-23Sviluppato per assistere i proprietari di sede di HotSpot a realizzare il valore dei loro investimenti attraverso un ritorno quantificabile sugli investimenti. Team di successo di clienti di HotSpot aiuta costruire strategie operative e pratiche informazioni, attraverso la continua analisi delle tendenze e comportamenti per offrire valore agli utenti WiFi guest con ogni interazione.

Controllo e coordinamento del progetto

Il team di gestione HotSpot completano i clienti e le loro squadre con una varietà di competenze ed esperienza in tutto il ciclo di vita del progetto intero. Il nostro team di gestione di progetto sovrintendere e implementare il lavoro viola si impegnano a garantire che tutti i risultati finali del progetto sono riuniti a tempi e costi.

Pro e contro della condivisione del Wi-Fi tramite comunicazione della password di accesso

Pro

  • nessun costo immediato per il gestore;
  • nessuna configurazione;

Contro

  • nessun controllo sull’identità degli utenti e di un eventuale uso illegale della connessione ad internet;
  • accesso completo alla rete locale per gli utenti che si collegano con evidenti falle nella sicurezza;
  • espansione indiscriminata degli utenti tramite passaparola;
  • nessun ritorno economico o d’immagine;
  • nessuna gestione della banda disponibile;

Pro e contro della condivisione del Wi-Fi tramite WiFiPoint

Pro

  • Personalizzazione dei contenuti della Pagina di accesso;
  • registrazione degli utenti con un modulo on line o attraverso il profilo Social;
  • accesso tramite i Social più diffusi come Facebook, Twitter e Istangram;
  • Re indirizzamento predefinito sul sito web aziendale;
  • Pagina iniziale personalizzata;
  • possibilità di inviare comunicazioni ed offerte personalizzati;
  • richiesta di Mi Piace su pagina Facebook aziendale;
  • limitazione della banda a disposizione;
  • Doppia funzione dell’Access point come Hot Spot e LAN privata con chiave cifrata;
  • statistiche di navigazione degli utenti;

Contro

  • Acquisto licenza annuale;

I costi di WiFiPoint fino a 10 Access Point

  • attivazione e personalizzazione € 79,00
  • abbonamento annuale € 240,00 (€ 20,00 al mese)

Tutti i prezzi sopra esposti sono da considerarsi IVA esclusa

Servizio di gestione bike sharing

VecchieStazioniQuando il Comune di Siracusa ci ha contattato per chiederci se fosse stato possibile rimettere in funzione le ciclo stazioni del bike sharing, la prima reazione è stata d’incredulità mista al timore di non essere all’altezza. Abbiamo comunque accettato la sfida con entusiasmo mettendoci subito al lavoro per cercare di trovare una soluzione tecnica innovativa ed allo stesso tempo solida che potesse dare un servizio efficiente con costi contenuti.

Per la progettazione della nuova piattaforma di gestione del bike sharing, siamo partiti da alcuni punti fermi, primo tra tutti il riutilizzo della struttura di aggancio (colonnine) senza modifiche visto che si è rivelata robusta, il mantenimento della compatibilità con le biciclette già in possesso dell’amministrazione comunale ed il massimo recupero degli investimenti precedenti riutilizzando il patrimonio di biciclette e ciclo stazioni. Detto questo, abbiamo eliminato tutta l’elettronica concepita con collegamenti dedicati m2m  che, seppur basata su una tecnologia di qualità che prevedeva un sistema di gestione all’avanguardia, per i tempi in cui fu concepito era ormai obsoleto ed inevitabilmente creava colli di bottiglia con conseguenti ritardi di comunicazione e disservizi nell’erogazione della prestazione.

Grazie alla disponibilità sul mercato di microcontrollori programmabili, abbiamo realizzato un sistema di gestione basato su schede di controllo installate sulle singole colonnine che dialogano tra loro e con il server attraverso la rete internet in modo paritario (peer to peer), avendo come unico collo di bottiglia il canale di comunicazione, ma comunicando via internet, la rete delle reti, difficilmente avremo problemi di congestionamento. In questo modo avremo un’intera stazione fuori uso solo se cade la connessione ad internet, in pratica sarà possibile installare una singola colonnina ovunque collegandola ad internet oltre che alla rete elettrica.

In aggiunta abbiamo progettato una pensilina solare che eviterà l’allaccio alla rete elettrica per cui sarà possibile utilizzare una versione autonoma con pensiline dotate di pannelli fotovoltaici.

Sistema di riconoscimento

ColonninaUn problema che abbiamo affrontato è stata la scelta del sistema di riconoscimento dell’utente per cui, guardando alle realtà più importanti nel settore del bike sharing, tra le possibilità che abbiamo valutato elenchiamo:

  • una app per lo smartphone
  • card personale
  • scontrino con codice qr

Dopo un’attenta valutazione abbiamo optato per la card magnetica, accantonando le altre soluzioni per un’ulteriore evoluzione futura. Primo motivo della scelta tra tutti c’è l’inevitabile selezione causata dalla diversa predisposizione all’uso della tecnologia degli utenti, secondo e più importante la gestione dei pagamenti. Un sistema di prelievo evoluto dovrebbe prevedere un metodo di pagamento elettronico, possibilmente con carta di credito, attualmente non supportato dagli uffici comunali. La scelta migliore a nostro avviso è di mantenere il sistema a tessera elettronica di prossimità che consente all’utente registrato di ritirare la bicicletta, dopo il riconoscimento della propria Card tramite un lettore.

La scelta del sistema è fondata su alcuni punti di forza come maggior semplicità di utilizzo, maggior sicurezza contro furti e vandalismi, elevata flessibilità di presa e rilascio delle bici e nella gestione delle tariffe. Ulteriori evoluzioni possibili sono la possibilità di utilizzare le card per diversi servizi come il trasporto pubblico o la visita di monumenti con offerte diversificate in base alle diverse tipologie di utenti.

Funzioni per gli utenti disponibili on line

SiracusaInBiciIl cuore del sistema di controllo è il sito web www.siracusainbici.it consultando il quale chiunque potrà accedere all’ubicazione dei parcheggi con disponibilità in tempo reale di biciclette e colonnine libere, elenco dei rivenditori con la relativa ubicazione e visualizzazione della disponibilità in tempo reale di card per gli utenti con diversi livelli di controllo diversificati in base alle credenziali di accesso degli utenti:

  • nessun accesso – controllo della disponibilità di bici e di parcheggi liberi nelle stazioni in tempo reale, informazione sui rivenditori con disponibilità delle card in tempo reale, registrazione creazione profilo
  • accesso utente – controllo credito e scadenza delle card
  • accesso rivenditore – vendita e ricarica card, stampa report vendite
  • accesso manutentore – segnalazione fuori servizio in tempo reale, controllo attivazione e disattivazione delle stazioni e delle singole colonnine
  • accesso gestore – carico delle card in magazzino e trasferimento al magazzino dei rivenditori, riepilogo vendite

Tariffe utenti

Il sistema del bike sharing prevede una premialità per l’incentivazione dell’utilizzo della bici come mezzo di trasporto sostenibile piuttosto che per lo svago, per questo il sistema di tariffazione prevede la prima mezz’ora d’uso gratuita per premiare gli spostamenti tra stazioni. In passato gli scatti successivi alla prima mezz’ora erano calcolati in ore: 1 euro per la prima e 2 euro per le seguenti anticipati anche per frazioni. Oggi, in occasione del rifacimento di tutta la piattaforma di gestione in accordo con i dirigenti comunali di Siracusa, si è preferito semplificarlo ed allo stesso tempo ammorbidirlo con scatti di 50 centesimi per ogni mezz’ora dopo la prima.

Offerta e costi

Il nostro sistema di gestione può essere utilizzato sia per il recupero delle stazioni preesistenti come è stato fatto nel nostro Comune di Siracusa o su nuove stazioni costruite da noi su specifiche del committente e sarà fornito a fronte di un canone mensile onnicomprensivo di fornitura e manutenzione di quanto richiesto e quindi di colonnine, delle schede di controllo e software per la gestione del sistema. Oltre l’assistenza per i guasti sono compresi gli aggiornamenti software e di elettronica che si renderanno necessari per il miglioramento della funzionalità.

Servizi aggiuntivi

Oltre alla gestione del servizio di bike sharing potremo effettuare la fornitura di ulteriori servizi aggiuntivi per integrare la funzionalità e la sicurezza delle ciclo stazioni:

  • Connettività internet;
  • Servizio di Video Sorveglianza;
  • Alimentazione solare con pensiline fotovoltaiche;

Lettore di Card per alberghi e case vacanze

RFIDNovotel

La gestione degli accessi per gli ospiti nei piccoli alberghi e nelle case vacanze o in generale dove non c’è un servizio di portineria genera una serie di problematiche che possono essere risolti grazie all’utilizzo delle card per il controllo degli accessi queste possono essere utilizzate per accedere alla struttura o a servizi specifici come parcheggi e piscine oltre che alle camere ed alla gestione dei consumi.

Le chiavi tradizionali creano una serie di problemi di non facile soluzione come:

  • Perdita delle chiavi da parte degli ospiti;
  • Mancata restituzione delle chiavi;
  • limite di utilizzo;
  • copie non autorizzate;

Gestione permessi e orari delle card

ManigliaIl sistema di controllo accessi con card programmabili permette di abilitare o disabilitare una determinata card senza dover cambiare alcuna serratura grazie alla flessibilità data dalla programmazione:

  • Nel caso di perdita della card basterà disabilitarla attraverso il software a corredo;
  • Quando arriva un ospite si potranno consegnare o addirittura spedire delle card abilitate che si attiveranno solo per il periodo del soggiorno e che quindi funzioneranno a partire dalla data di arrivo e si disattiveranno nella data di partenza prestabilita;
  • Si potranno attivare card di servizio funzionanti solo in una certa fascia oraria ad es. dalle 10:00 alle 12:00;
  • Il sistema di controllo inoltre permette di tenere traccia delle aperture per tutte
    le verifiche che si potrebbero rendere necessarie;

 

Risparmio energetico

Un ulteriore vantaggio non trascurabile viene dato dal controllo dei consumi di energia elettrica, infatti utilizzando uno speciale interruttore per il risparmio energetico che permette di spegnere tutti gli apparecchi non necessari quando l’ospite è fuori dalla stanza partendo da quelli a maggior consumo come stufe e condizionatori fino alle luci e televisori ma lasciando collegati i servizi essenziali come il frigorifero e lo scaldabagno si possono ottenere ottimi risultati in quanto si evita ad esempio che restino accesi i condizionatori.

Togliendo alimentazione a tutti gli apparecchi non necessari in assenza degli ospiti si avrà inoltre una maggior sicurezza in quanto si abbattono gran parte dei rischi dovuti a surriscaldamento e cortocircuito.

La distribuzione Wi-Fi negli esercizi commerciali

UnifiTettoOggi il cliente delle strutture ricettive rinuncia tranquillamente al televisore in camera ma desidera una buona connessione Wi-Fi ritenendolo un fattore discriminante nella scelta dell’albergo, per cui diventa di primaria importanza per hotel e bed & breakfast avere un’ottima connessione ad internet ed una buona distribuzione del segnale Wi-Fi.

Fare un buon impianto di diffusione Wi-Fi per coprire grandi superfici come quelle di un Hotel che si sviluppa su più piani o sale ristoranti richiede alla base una buona progettazione ma è sempre indispensabile un’accurata verifica sul campo in quanto la propagazione del segnale dipende da tanti fattori non ultimo la qualità costruttiva delle pareti e dei solai per cui ogni installazione è unica e di conseguenza anche fare un preventivo di spesa, lo standard di trasmissione del segnale Wi-Fi per sua natura non permette la trasmissione con grandi potenze in quanto, anche se teoricamente è possibile fare degli Access Point potenziati, la bontà della comunicazione dipende dagli apparecchi dei clienti consumer che vi si collegano per il semplice motivo che la comunicazione avviene in tutte e due le direzioni e il telefono o il computer che utilizziamo dovrebbero avere una potenza di trasmissione maggiorata per raggiungere un access point molto distante o con molti ostacoli.unifi_AP

La nostra soluzione per evitare d’installare un access point per ogni stanza e quindi cercare di ridurre al minimo i costi  è di utilizzare una strategia che consiste nell’installazione iniziale di un minimo di access point nei punti chiave da noi individuati secondo la nostra esperienza ed integrarli con ulteriori access point connessi alla rete cablata o in wireless nei punti scoperti dalla copertura del segnale, a questo scopo il prodotto che abbiamo individuato per le nostre installazioni è la serie Unifi della Ubiquiti per la stabilità della connessione e la semplicità di configurazione uniti ad un’ottima estetica.

Anche se la normativa al proposito non lo richiede più bisogna predisporre anche una politica di accesso alla rete che permetta di tenere traccia degli apparati che si collegano ad internet in modo da salvaguardarsi dai possibili reati compiuti attraverso la connessione ad internet dell’esercente, a questo scopo ci sono molteplici soluzioni: da un piccolo server gestito in proprio ai sistemi di HotSpot professionali che oltre a identificare i nostri ospiti danno anche la possibilità di possibilità di inviare comunicazioni ed offerte personalizzati.

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Controllo degli accessi nei condomini

CancelloOggi la tecnologia mette a disposizione mezzi per il riconoscimento degli utilizzatori ed il comando di apparecchiature elettroniche diverse permettendo così la gestione ed il controllo degli accessi alle sole persone autorizzate nelle aree private e nello stesso modo consente di rimuovere con estrema facilità chi ne perda i requisiti.
In particolare grazie al nostro sistema di controllo accessi programmabile è possibile comandare l’apertura di cancelli e portoni nel condominio tramite un’unica scheda magnetica personale che riconoscerà l’utente ed i privilegi associati, per cui si potrà ad esempio programmare le chiavi per:

  • readerDare accesso perpetuo a tutti i condomini;
  • Dare accesso ad eventuali mezzi d’opera e operai durante la settimana dalle 7:00 alle 17:00 vietandolo nei weekend o fuori orario, fino all’esaurimento del cantiere;
  • Dare accesso a tutte le persone autorizzate nelle fasce di pertinenza(giardinieri e manutentori);
  • disabilitare le chiavi in dotazione agli ex inquilini;

Ricapitolando il nostro sistema di controllo accessi riconosce con esattezza ogni singola chiave e si comporta nel modo Tagprogrammato per ognuna di esse quindi sarà possibile attivare ogni card con fasce orarie e scadenze personalizzate per un periodo limitato o per tutti i giorni ma solo in certe fasce orarie e naturalmente anche con accesso illimitato, può essere utilizzato per aziende uffici e complessi residenziali.

Il futuro degli impianti TV centralizzati 

Distribuzione in fibra ottica, la nuova soluzione proposta da Sky

Chi si occupa di installazione di impianti di distribuzione del segnale TV nei condomini si trova spesso a dover affrontare problemi legati al passaggio dei cavi nelle infrastrutture degli edifici.
In tali situazioni è oggi possibile sfruttare una nuova tecnologia che sta rivoluzionando le modalità di realizzazione degli impianti centralizzati: la distribuzione del segnale che sfrutta come mezzo di trasmissione la fibra ottica.

La fibra ottica è costituita da un sottilissimo filo di materiale vetroso all’interno del quale si propaga il segnale sotto forma di impulsi di luce, generati da una sorgente luminosa. Per rendere la fibra maneggevole durante l’installazione e garantire la necessaria resistenza strutturale dei cavi alla trazione, la fibra viene rivestita in kevlar, arrivando a costituire cavi di diametro pari a 3 mm (i cavi coassiali solitamente utilizzati per la cablatura verticale hanno un diametro pari a 7 mm). Il ridotto diametro che si ottiene utilizzando un cavo in fibra ottica permette di risolvere tutti i problemi  dovuti alla mancanza di spazio.

Figura1-2La Figura 1 mostra lo schema della distribuzione di un tipico impianto satellitare centralizzato a multiswitch, che sfrutta i normali cavi coassiali in rame. Confrontando lo schema di Figura 1 con quello di Figura 2, che rappresenta la distribuzione di un impianto in fibra ottica, è possibile apprezzare la cospicua riduzione di ingombro di tali tipi di impianto.
Gli apparati che compongono la distribuzione occupano spazi di pochi centimetri e il cavo, come mostrato in Figura 3 ha micro-connettori di facile gestione e di Figura3dimensioni ridottissime.

Un singolo cavo in fibra ottica è in grado di trasportare l’intera banda satellitare. La bassa attenuazione permette la distribuzione del segnale a grandi distanze, mantenendo la qualità del segnale e limitando i consumi di energia.
Essendo costituita da materiale dielettrico , la fibra ottica non necessita la messa a terra, elimina i rischi
da contatto diretti, indiretti e dovuti a fulminazioni.
La trasmissione della luce in una fibra ottica può raggiungere elevate distanze senza subire perdite
considerevoli, supportando applicazioni ad alta velocità e ad elevate bande trasmissive insostenibili
da altre tecnologie.
Figura4In Figura 4 è rappresentato un esempio di sistema di distribuzione TV in fibra ottica.
I principali apparati che lo compongono sono:

  • un LNB ottico, posto sul braccio della parabola, con la funzione di ricevere il segnale da satellite e trasmetterlo attraverso la sua porta ottica all’impianto;
  • cavi in fibra ottica pre-intestati e di varia lunghezza che interconnettono partitori e derivatori di segnale (dispositivi evidenziati lungo la distribuzione, che servono a ripartire opportunamente il segnale lungo l’impianto);
  • convertitori ottico-elettrici in prossimità di ogni appartamento, con la funzione di trasformare il segnale ottico nel segnale elettrico in banda 1a IF perfettamente uguale a quello in uscita da un LNB singolo universale (Twin o Quad). Pertanto questo dispositivo garantisce la piena compatibilità degli impianti in fibra ottica con tutte le tipologie di decoder satellitare.
    La figura 5 mostra il particolare di connessione tra convertitore ottico-elettrico e un decoder My Figura5Sky HD: si tratta di un cavo coassiale standard per ognuna delle porte del decoder.

Figura6In Figura 6 è mostrato il dettaglio dello schema di collegamento tra gli apparati che costituiscono un impianto in fibra ottica .

La trasmissione sopra descritta permette di servire contemporaneamente fino a 32 appartamenti sfruttando i seguenti vantaggi fruibili solo grazie alla nuova tecnologia in fibra ottica:

  • distribuzione completamente passiva con possibilità di passare il cavo anche in canaline elettriche (massima flessibilità in fase di realizzazione);
  • distribuzione dell’impianto attenibile con un solo cavo di dimensioni ridotte, pur garantendo la disponibilità dell’intera banda satellitare ad ogni appartamento;
  • contributo economico fornito da Sky sui convertitori ottico-elettrici per chi si abbona.

Spaccato

 

 

 

Mettere a norma gli impianti elettrici delle abitazioni

Ancora oggi molti impianti non risultano in regola in base al DM 37 / 08.

Perché adeguare il proprio impianto anche se funziona ?

Il motivo è semplice :

Perché l’impianto della nostra abitazione o della nostra attività lavorativa può presentare dei vizi non individuabili con facilità da un esame a vista e solo con una verifica strumentale eseguita a cura di un tecnico abilitato può accertare il permanere delle condizioni di sicurezza richieste dalle norme e dalle leggi vigenti.

Superfluo ricordare che proprio negli ambienti domestici si verificano la maggior parte degli incidenti e quindi di infortuni di qualsiasi natura e fra queste una è senza dubbio la cause di natura elettrica.

Per fare un esempio, la corrente che si prende nella carcassa della lavatrice come di qualsiasi altro elettrodomestico, così come sotto l’acqua della doccia sono solo alcuni dei campanelli di allarme che indicano un serio problema all’impianto.

La mancanza del salvavita in uno degli alloggi, in caso di guasto di un elettrodomestico, può causare la folgorazione di una persona che tocca le parti comuni degli impianti condominiali come il cancello elettrico o le tubazioni idriche o di altro inquilino semplicemente immerso nella sua vasca da bagno.

Pertanto, risulta evidente e doveroso che è necessario rendere conforme il proprio impianto elettrico alle attuali normative e renderlo più sicuro.

Ricordiamo che ad oggi un condominio su tre ancora non risulta dotato di impianto di terra.

Trattasi di condomini realizzati anteriormente al 13 marzo 1990 , data di entrata in vigore della legge 46/90.

In base all’art. 7 della legge 46/90 tutti gli impianti elettrici dovevano essere adeguati alla regola dell’arte entro tre anni e secondo l’art. 5 del PPR 447/91 ( regolamento di attuazione della legge 46/90 ) sono adeguati , ai fini della protezione contro i contatti indiretti, gli impianti realizzati prima del 13 marzo 1990 dotati di interruttore differenziale da 30 mA , anche senza l’impianto di terra.

Ma ciò è applicabile unicamente alla unità abitative, in quanto nei luoghi di lavoro l’impianto di terra è sempre stato richiesto dal DPR 547/55 e attualmente dal DLgs 81/08.

Le parti comuni di un condominio sono spesso un luogo di lavoro in quanto può essere presente il portiere o negozi e/o artigiani oppure studi medici o professionali.

Solamente nei casi in cui nel condominio non siano presenti lavoratori si può sostenere che non sussista l’obbligo di adeguare gli impianti elettrici realizzando l’impianto di terra condominiale.

Ma è vero anche, che , per tutti gli interventi sugli impianti

(trasformazioni o ampliamenti) realizzati o da realizzare sulle parti comuni dopo il 13 marzo 1990 è richiesto l’impianto di terra , in quanto non possono essere considerati a regola d’arte.

Oppure per tutti gli inquilini che dopo la data del 13 marzo 1990 hanno rinnovato o hanno intenzione di rinnovare o ampliare o trasformare il loro impianto si trovano nella condizione di provvedere a loro esclusivo carico alla realizzazione dell’impianto di terra , in quanto nessun installatore che viene chiamato a realizzare un nuovo impianto dal Sg Rossi può dichiarare la conformità dell’impianto realizzato se non realizza anche l’impianto di terra. In sintesi e in base a quanto finora illustrato si evince che :

Un impianto di terra condominiale, costituito dai dispersori e dal montante di terra fino alle soglie delle singole unità abitative , serve per eliminare tali problemi e aumentare la sicurezza degli impianti sia degli impianti delle parti comuni che degli impianti all’interno delle unità abitative.

Oltre a quanto sopra, la legge 220 del 11 dicembre 2012 “ modifiche alla disciplina del condominio negli edifici “ introduce un nuovo obbligo a carico degli amministratori di condominio che riguarda gli impianti previsto nel modificato art 1130 del codice civile. Tale obbligo consiste nella tenuta del “registro di anagrafe condominiale che deve contenere ogni dato relativo alla condizioni di sicurezza “. Tale registro infatti deve contenere i documenti relativi sia alle parti comuni che delle singole unità immobiliari .

I documenti essenziali relativi agli impianti elettrici sia del condominio che delle singole unità immobiliari che devono essere contenuti nel registro di anagrafe condominiale sono:

Per i luoghi destinati ad abitazione :

  1. La dichiarazione di conformità ( DI.CO. ) degli impianti adeguati prima del 13 marzo 1990.
  2. La dichiarazione di conformità ( DI.CO. ) degli impianti realizzati dopo il 13 marzo 1990 e prima del 27 marzo 2008 completa di tutti gli allegati ( schema dell’impianto realizzato, relazione dei materiali impiegati, planimetria dei punti luce, copia dell’iscrizione camerale dalla quale si evince che la ditta incaricata possiede i relativi requisiti tecnico professionali per l’impianto eseguito ) oppure, in sua assenza, la dichiarazione di rispondenza dello stesso ( DI.RI.).

Solo per i luoghi di lavoro và richiesto anche :

  1. Le documentazioni relative alle manutenzioni periodiche degli impianti ( prevista dal DM 37/08 art. 8, comma 2 ed inoltre dal DLgs 81/08, art. 86 per i luoghi di lavoro )
  2. Il verbale di verifica periodica in base al DPR . 462/01 per gli impianti soggetti a tale decreto delle unità immobiliari adibite a luoghi di lavoro come per esempio : la portineria oppure lo studio medico di un dottore o di un centro estetico o di benessere.

 

L’articolo 1130 punto 6 del codice civile prevede quanto segue:

 

curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza delle parti comuni dell’edificio. ogni variazione dei dati deve essere comunicata all’amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L’amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l’amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili;

Come si può notare la legge ha fatto un considerevole passo avanti verso l’estensione del concetto di sicurezza all’interno degli edifici.

E il decreto 37/08 offre, per chi non avesse ancora adempiuto agli obblighi di conformità del proprio impianto, un valido e riconosciuto strumento che si chiama dichiarazione di rispondenza ( DI.RI.)

Cos’è?

E’ il controllo di tutte quelle condizioni di sicurezza minime che l’impianto deve possedere secondo le norme di buona tecnica e la verifica dell’impianto tramite apposita strumentazione al fine di accertare il corretto intervento dei salvavita e della messa a terra, e la relativa produzione di documentazione mancante o incompleta quali la planimetria con l’indicazione dei punti luce e lo schema dell’impianto stesso.

Al termine di tali controlli e verifiche il professionista incaricato rilascerà al committente la dichiarazione di rispondenza ( DI.RI.) dello stesso alla regola dell’arte.

Questo vale , come sopra citato per tutti quegli impianti realizzati fra il 13 marzo 1990 e il 27 marzo 2008.

Vale la pena di ricordare che tanto la dichiarazione di conformità quanto la dichiarazione di rispondenza dell’impianto servono a dare valore non solo al vostro impianto elettrico ma anche allo stesso immobile in caso di compravendita. Inoltre il proprietario dell’immobile è sollevato dalla responsabilità civile e penale in caso d’infortunio per i pericoli derivanti dall’uso dell’impianto elettrico, in quanto la ditta esecutrice dell’impianto si assume tale responsabilità.

relazione tecnica
relazione tecnica
Dichiarazione di Conformità
Dichiarazione di Conformità