La videosorveglianza ai tempi di internet

La videosorveglianza negli ultimi anni sta subendo un’enorme trasformazione grazie alla tecnologia informatica. Per anni l’unica evoluzione possibile è stata nelle ottiche e nei sistemi di video registrazione, inizialmente con i moderni DVR VHS(digital video recorder) dotati di Hard Disk che hanno sostituito i vecchi video registratori con cassette VHS time lapse incrementando notevolmente la durata e la qualità di registrazione poi grazie al collegamento ad internet hanno permesso la consultazione delle immagini in diretta e registrate da un computer remoto .

Oggi grazie alla diffusione delle telecamere IP stiamo vivendo una nuova rivoluzione del settore infatti è stato possibile incrementare la risoluzione video per una ricchezza di particolari senza precedenti grazie alla possibilità di ingrandire i particolari senza sgranare, le tecnologie digitali sono molto più affidabili di quelle analogiche e la qualità delle immagini rimane invariata in tutte le condizioni di utilizzo, le immagini possono essere copiate montate e trasmesse senza nessuna perdita di qualità.

Oltre ad offrire una qualità video superiore le telecamere IP permettono una maggiore flessibilità in quanto permettono di sfruttare le infrastrutture di rete cablate e wireless che già si utilizzano in tutte le aziende e che si stanno diffondendo nelle moderne abitazioni, per cui se abbiamo un collegamento di rete tra gli uffici e il magazzino della nostra attività si potranno installare facilmente le telecamere senza stendere un cavo dedicato ma collegandole semplicemente allo switch di rete più vicino

Se paragoniamo le risoluzioni delle moderne telecamere IP alle migliori telecamere analogiche salta subito all’occhio l’enorme differenza con una risoluzione di appena 0,3 megapixel.

megapixel Pixel
1.3 1280×1024
1.4 1400×1050
1.9 1600×1200
2.3 1920×1200
3.1 2048×1536
4.1 2560×1600
5.2 2560×2048

Osserva gli esempi nella galleria

wificamLa scelta delle telecamere e del supporto di registrazione deve essere fatta tenendo in considerazione l’area da monitorare i costi del cablaggio e la qualità delle immagini, una maggiore risoluzione permette di utilizzare meno telecamere e quindi un risparmio sui costi di installazione oltre ad un ulteriore risparmio sul consumo dovuto al minor numero di telecamere, nel conteggio delle telecamere dobbiamo considerare che una telecamera analogica ha una definizione tipica di 640×480 pixel pari a 0,3 megapixel per cui utilizzando una telecamera IP con una risoluzione di 1280×1024 pari a 1,3 megapixel si può sorvegliare la stessa area contigua per cui si sarebbero dovute utilizzare 4 telecamere analogiche con la stessa ricchezza di particolari.

Per quanto riguarda la memorizzazione delle immagini inizialmente era necessario l’utilizzo di un server dedicato per cui non era possibile realizzare piccoli impianti con un limitato numero di telecamere ma da alcuni anni hanno fatto la loroNVR comparsa sul mercato gli NVR registratori dedicati con un funzionamento analogo ai DVR utilizzati per gli impianti analogici, possono avere un’unica presa LAN da collegare ad uno switch o più prese dotate di alimentazione PoE sulle quali si possono collegare le singole telecamere, un’ulteriore variante sono gli NVR ibridi che oltre alle prese di rete LAN hanno uno o più ingressi per telecamere analogiche.

Possiamo ragionevolmente affermare che i costi della tecnologia IP nella videosorveglianza sono concorrenziali alla tecnologia analogica anche se il costo di telecamere e NVR è pari quasi al doppio degli analogici questa tecnologia offre un notevole risparmio sugli impianti e nella quantità di telecamere necessarie.

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